Ho voglia di scopare, mio marito non c’è mai e allora mi faccio sfondare dal grosso e nero cazzo dell’africano che pulisce la mia piscina

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  • Sono Lucia una donna di 46 anni, sono sposata e ho due figli ormai grandi e autonomi. Mio marito è sempre fuori per lavoro, e io non riesco a soddisfare la mia voglia di scopare soltanto con la masturbazione e con gli orgasmi clitoridei. Riesco a bagnarmi abbastanza quando mi masturbo ma non riesco ad ottenere quell’orgasmo vaginale che invece ottengo quando prendo un bel cazzo nella figa. La mia voglia è più grande di quanto pensassi e arrivo ad un certo punto che non riesco più a trattenermi. A casa avevamo una piscina, e siccome era estate e faceva abbastanza caldo, periodicamente veniva un ragazzo di colore, africano a pulire la piscina e a fare i soliti interventi di manutenzione. Un giorno così, mi affaccio e inizio a masturbarmi dalla finestra in modo che mi vedesse, infatti appena se ne accorge si avvicina e mi chiede cosa stessi facendo, e da sotto i pantaloni si notava la sua protuberanza a indicare che si era arrapato e aveva il cazzo duro. Mi sposto nel salotto e gli chiedo di seguirmi, mi stendo sul divano e gli dico di abbassarsi i pantaloni e di mettermi il cazzo in bocca, lo fa, e gli succhio il suo cazzone nero, con decisi movimenti di bocca. È talmente grande che tutto non riesco a prenderlo tutto in bocca, riesco a malapena a mettermi in bocca la sua capocchia, ma sono talmente arrapata che, apro le gambe e mi faccio sfondare la figa, godendo come una cagna in calore, e raggiungendo finalmente l’orgasmo che tanto desideravo, il bello è che questo tipo è un martello pneumatico, non si ferma mai e a me piace tantissimo, ma arriva anche per lui il momento di sborrare, lo faccio fare sulle mie tettone naturali leccandogli tutta la sborra che esce dalle sue palle.

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