La mia vicina di casa mi ospita per la notte, va in giro nuda coperta solo dalla vestaglia, così la metto a novanta e me la trombo in cucina

culo nero
  • Categorie: Anale
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  • I fabbri non lavorano il sabato sera e visto che non mi va di buttare giù la porta suono il campanello della mia vicina di casa. Le spiego la situazione, e per lei non è un problema ospitarmi per una notte. Non è una donna timida, va in giro in vestaglia senza preoccuparsi del fatto che sotto quella veste leggera riesco a vedere i capezzoloni puntuti e la forma del suo culone come se fosse nudo. Nascondo l’erezione per un paio d’ore prima di cominciare a fare il simpatico. Un’ora prima di andare a dormire le auguro la buona notte. Mi avvicino e le faccio sentire quanto sono eccitato. Rimane con me io le afferro il culone, me lo metto contro il cazzo e glielo sbatto nella sorca da dietro. La scopo sbattendo quel suo culone lievitato e la faccio lamentare di piacere mentre la sua eccitazione mi cola fino alle palle.

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